Provvedimenti che il Governo intende attuare in direzione della genitorialità – Osservazioni

20 Apr 2016
1 Dipartimento Ministeri - PCM - Sicurezza
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Lettera tramessa al Presidente del Consiglio Matteo Renzi, al Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, al Ministro degli Affari regionali con delega alla famiglia Enrico Costa

Signor Presidente del Consiglio,

Onorevoli Ministri,

            nell’ambito dei provvedimenti che il Governo intende attuare in direzione della genitorialità, per ridare fiato e  speranza a milioni di famiglie italiane, abbiamo letto che è allo studio la previsione di misure per agevolare il secondo figlio, considerato il bassissimo tasso di natalità del nostro Paese, fermo a 1,35 bambini per madre.

Dobbiamo subito dire che tale ipotesi ci lascia alquanto basiti: se il dato appena citato ci pone in fondo alle classifiche mondiali, condannandoci ad un invecchiamento inesorabile della popolazione, crediamo che occorra agire sulle cause prima di tutto, non basta ipotizzare qualche bonus o regalia una tantum per invertire una tendenza così grave e consolidata negli anni.

Siamo convinti che occorra partire da una reale detassazione del lavoro, che possa determinare l’assunzione di migliaia di giovani, di tutti coloro cioè che oggi non possono permettersi di mettere su famiglia, e quindi, di sposarsi, acquistare una casa, mettere al mondo dei figli.

Ma come si può pensare di invogliare le coppie ad avere un secondo figlio, quando le stesse non hanno neanche la possibilità di progettare una vita a due, e rimangono sempre più a lungo a casa dei genitori, senza alcuna certezza economica?

Il Paese deve ripartire dal rilancio dell’occupazione, dal lavoro per tutti, la natalità e la prosperità delle famiglie saranno la conseguenza di ciò, non è pensabile partire dalla fine.

Ancora una volta questo Governo dimostra di non avere una capacità progettuale, di non saper comprendere la differenza tra interventi strutturali, atti cioè a cambiare realmente il corso delle cose e della storia, e provvedimenti emergenziali e  di facciata, finalizzarti semplicemente a raccogliere un momentaneo consenso per garantirsi la sopravvivenza.

 Ma sappiate, Onorevoli Presidente e Onorevoli Ministri, che gli Italiani si stanno svegliando, e non credono più alle favole: tenetene conto quando agite ma, soprattutto, pensate realmente al bene del nostro Paese, e non soltanto alla vostra effimera carriera politica.

Il Segretario Generale

Paola Saraceni

347/0662930

Written by  @Cisal-Fpc

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