Dai Territori : Allarme bomba al Tribunale di Udine

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Dai Territori : Allarme bomba al Tribunale di Udine

bellatoantincendi_i0000cbUdine, lì 25 maggio 2015

L’inizio settimana dei lavoratori del tribunale di Udine è stato alquanto movimentato. Infatti i colleghi, nella mattinata odierna, e, mentre si adoperavano nel loro lavoro quotidiano, hanno avuto una sgradita sorpresa: l’ordine perentorio dalla direzione del Tribunale era quello dello sgombro immediato dello stesso per un allarme bomba.

Il tenore di una telefonata anonima giunta al centralino del tribunale stesso verso le ore 9 annunciava: “c’e’ una bomba nel palazzo di giustizia”.

Tutto il personale dipendente, gli avvocati, giudici e visitatori sono stati fatti uscire dagli uffici e hanno abbandonato il palazzo. La polizia locale ha transennato l’area esterna del tribunale. Le operazioni, sono state svolte sotto il comando dei carabinieri e della polizia di stato con il supporto di artificieri dell’arma e del nucleo unità cinofile antiesplosivo di Padova.

Gli interventi si sono conclusi da poco (verso le ore 14,00) ed il personale dipendente è stato fatto rientrare negli uffici del palazzo.

Questa è la cronaca di una giornata particolare… conclusasi per fortuna con un falso allarme. Ma fino a quando sarà così?

“ancora una volta balza prepotentemente agli onori della cronaca il problema della sicurezza negli uffici pubblici ed in modo particolare nei palazzi di giustizia. Di sicuro non vorremmo assistere ad un altro episodio come quello già accaduto qualche mese fa al tribunale di Milano” questo è il commento a freddo del segretario generale della Cisal fpc – Enrico Acanfora.- “ fin troppo semplice prendersela con gli operatori della giustizia, conclude Acanfora – la politica, nelle opportune sedi, deve adoperarsi con forza attraverso l’approvazione di leggi speciali affinchè non si rimanga ostaggi di mitomani o pazzi che la mattina si sveglino e mettono a repentaglio una città e la vita di tanti lavoratori che hanno un solo torto: quello di lavorare con serenità e tranquillità’.

Si invita la segreteria nazionale della Cisal Fpc di adoperarsi nei confronti del ministro della giustizia e denunciare questo ennesimo e grave episodio.

 

Il Segretario Generale CISAL FPC FVG

(Enrico Acanfora)

 

 

 

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