COORDINAMENTO NAZIONE BENI CULTURALI – Idonei al concorso per il passaggio dall’area B all’area C

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COORDINAMENTO NAZIONE BENI CULTURALI – Idonei al concorso per il passaggio dall’area B all’area C

MIBACTLettera trasmessa al Ministro dei beni artistici, culturali e del turismo Dario Franceschini

Onorevole Ministro,

La seguiamo con interesse e attenzione sin dall’inizio del Suo mandato, e abbiamo già avuto modo di esprimerLe più volte il nostro apprezzamento e la condivisione di alcune Sue coraggiose iniziative.

In questa sede, nel rinnovare tale intento, vogliamo però portare alla Sua attenzione una questione a nostro avviso estremamente importante che – se non risolta – rischia di depotenziare fortemente l’azione del dicastero da Lei diretto.

Si tratta dell’annosa questione della progressione tra le… aree degli idonei al concorso per il passaggio dall’allora area B all’area C (oggi, rispettivamente, seconda e terza area).

Il concorso fu bandito nell’ormai lontano 2007 per 920 posti (diventati poi 460), con altrettanti idonei ancora in attesa dell’inquadramento, ai quali se ne aggiungono altri appartenenti ai più svariati profili (architetti, archeologi, storici dell’arte, amministrativi, restauratori, …), per un totale di circa 2000 persone.

Nel 2015 sono previsti, all’interno del MiBACT, numerosissimi pensionamenti, sia del personale assunto nel 1977, sia di quello immesso con la legge n. 285: circostanza questa che depaupererà il Ministero di essenziali risorse umane, mentre al suo interno lavorano da anni elevate professionalità, dotate di lunga esperienza specifica, ma che operano senza alcun riconoscimento formale.

E’ giunto quindi il momento di valorizzare tutto questo personale, a tutela del loro diritto alla carriera, costituzionalmente garantito, ma anche nell’interesse dell’intero MiBACT, la cui importanza è strategica per il nostro Paese.

Con la prossima inaugurazione della EXPO di Milano 2015, l’Italia tornerà al centro del mondo, e il nostro miglior biglietto da visita dovrà essere, come sempre, il patrimonio artistico e culturale, cui dovrà affiancarsi una politica del turismo intesa in senso manageriale e moderno, che persegua lo scopo di tutelare e valorizzare questo nostro “petrolio”, facendolo fruttare a beneficio dell’intera collettività.

Anche per questo Le chiediamo, Signor Ministro, di prevedere sempre e comunque, il pagamento del biglietto da parte dei turisti, italiani e stranieri (a parte qualche isolata iniziativa promozionale), per garantire alle casse dello stato introiti cospicui ma anche adeguati al livello dell’offerta italiana che, come Lei sa meglio di chiunque altro, non ha eguali nel mondo.

La ringraziamo per la cortese attenzione, e restiamo in attesa di conoscere le Sue determinazioni sulle questioni relative al personale di cui si è detto.

Il Segretario Generale

Paola Saraceni

347.0662930

 

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