COORDINAMENTO NAZIONALE GIUSIZIA: La sicurezza negli uffici giudiziari

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COORDINAMENTO NAZIONALE GIUSIZIA: La sicurezza negli uffici giudiziari

700_dettaglio2_TRIBUNALE-ROMALettera al Ministro della Giustizia Andrea Orlando

Questa O. S. deve suo malgrado ritornare sul tema della sicurezza al’interno degli nostri uffici giudiziari.

Sicurezza che, come i tragici fatti di Milano hanno ben dimostrato, è assolutamente carente.

Le lacune sono di vario tipo: dalla mancanza dei metal detector (o alla inefficienza di molti di questi), a quella dei nastri per il controllo delle valigette e delle borse, dalla presenza di una vigilanza privata, assimilabile più ad un servizio di portierato di tipo condominiale che ad un servizio di sicurezza, alla mancanza totale di qualsiasi tipo di vigilanza.

Sappiamo che a giustificazione di tutto ciò, spesso viene posta la questione del contenimento della spesa pubblica, la famigerata spending review di Cottarelliana memoria, o comunque il problema della mancanza di risorse.

Crediamo che, viceversa, le risorse per garantire la sicurezza dei nostri… uffici giudiziari si devono trovare, non è pensabile che si entri in un Tribunale come si entra in un bar per fare colazione.

Caso mai, i tagli vanno fatti sugli sprechi, sugli agi e i lussi vergognosamente esagerati che continuano a caratterizzare la politica e la pubblica amministrazione di casa nostra.

Crediamo, signor Ministro, che se se in una casa si deve risparmiare, si comincia magari dalle spese per il cinema o per il ristorante, dal superfluo insomma, ma la serratura della porta e i vetri alle finestre ci saranno sempre, non ce ne si può privare in nome del risparmio.

Perdoni il paragone un po’ semplicistico, ma speriamo di essere stati chiari, e confidiamo in un suo intervento a favore della tutela della sicurezza nei Tribunali Italiani.

La ringraziamo epr l’attenzione, in attesa di conoscere le sue determinazioni nel merito.

Il Segretario Generale

Paola Saraceni

347.0662930

 

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