Comunicato stampa – Beni Culturali FVG: non c’è il dirigente non si pagano i compensi accessori !

7 Nov 2015
Beni Culturali
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ACANFORA (CISAL FPC): POI SI GRIDA ALLO SCANDALO QUANDO I LAVORATORI DEI BENI CULTURALI PROTESTANO

E’ accaduto in tutte le realtà dei Beni Culturali della Regione Friuli V.G. infatti, a seguito del trasferimento del dirigente del Segretariato Regionale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali del Friuli V.G. non possono essere pagati i compensi accessori relativi a prestazioni già effettuate nel corso del 2015.
“E’ una vergogna- tuona il Segretario Generale della CISAL Funzione Pubblica del FVG – Enrico ACANFORA – poi ci lamentiamo quando i lavoratori dei Beni Culturali protestano e, la memoria, riporta subito alla mente la vicenda del Colosseo e quella degli Scavi di Pompei. Basta mettere alla gogna i dipendenti nei confronti di tutta l’opinione pubblica, degli utenti e della classe politica per denigrarli o dequalificarli, visto che nessuno di questi conosce i veri motivi. Semplice – continua il sindacalista – : perché i lavoratori dei beni culturali sono creditori nei confronti dell’Amministrazione di somme di denaro (compensi accessori) di prestazioni già effettuate nel corso dei mesi scorsi, mi riferisco a turnazioni nei Musei tutti della Regione FVG, di prestazioni di lavoro straordinario, di pagamento di indennità di direzione non pagate perché manca il dirigente per firmare i decreti di pagamento.
E’ una assurdità, anche perché non si conoscono i tempi di nomina del nuovo direttore regionale e l’anno finanziario finirà a metà novembre il che vuol dire che i lavoratori percepiranno i soldi il prossimo anno. E’ giusto secondo voi? L’opinione pubblica, i turisti, gli studiosi che frequentano gli Archivi di Stato conoscono questo aspetto? O si vede solo quando la protesta sfocia magari in una normale assemblea sindacale che fa gridare allo scandalo come è successo al Colosseo e a Pompei?
Questo l’amaro sfogo di Acanfora.
Sapevamo che il Governo è il peggior datore di lavoro, basta vedere gli stanziamenti per il rinnovo dei contratti del P.I. (5 euro) una mancia, una mortificazione.
Conclude, vorrei vedere se MARCHIONNE pagasse i premi di produttività ai suoi dipendenti della FIAT o CHRYSLER un anno dopo che le prestazioni lavorative fossero state già effettuate!
Di questo i vari soloni della Politica, iniziando dal Presidente del Consiglio dei Ministri Renzi fino al Ministro per i beni e le Attività Culturali e del Turismo Franceschini, non dicono nulla?
Sanno solo approvare in un pomeriggio un Decreto che cataloga i Beni Culturali come servizio essenziale!
Benissimo. Ma questo non vuol dire che non si possano fare più assemblee sindacali perché i servizi essenziali riguardano lo sciopero.
Un’ultima considerazione: Posso dichiararlo con fermezza perché conosco da anni l’ambiente: I lavoratori dei Beni Culturali della Regione Friuli V.G si sono sempre distinti per le loro responsabilità in ogni realtà lavorativa che prestano la loro opera, ma vogliono essere anche pagati e non aspettare le burocrazie dell’Amministrazione.

Written by  @Cisal-Fpc

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